Assisi è una di quelle mete che ognuno porta con sé in modo diverso: c'è chi arriva per fede, chi per l'arte, chi semplicemente per il fascino della pietra rosata del Subasio che accende la città al tramonto. Da Rasiglia la raggiungete con una gita in giornata, scendendo verso la valle e attraversando la piana tra Foligno e Spello. Ecco come organizzare una visita intensa ma senza fretta.
Mattina: la Basilica di San Francesco
Iniziate dalla Basilica di San Francesco, il complesso che domina la parte occidentale della città e che, insieme agli altri luoghi francescani, è riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La costruzione iniziò nel 1228, subito dopo la canonizzazione del santo, e si articola su due chiese sovrapposte, più la cripta con la tomba di Francesco.
Nella Basilica inferiore, raccolta e in penombra, lo sguardo si perde tra le volte dipinte. Qui si trova la celebre Madonna in trono con angeli e san Francesco di Cimabue, con quello che è considerato uno dei ritratti più intensi del santo. Salendo nella Basilica superiore, luminosa e slanciata, vi accolgono le Storie di san Francesco, il grande ciclo di affreschi tradizionalmente attribuito a Giotto e alla sua cerchia, sulla cui paternità gli studiosi discutono da tempo. Nel transetto si conservano anche gli affreschi di Cimabue, purtroppo molto deteriorati, ma ancora potenti.
A metà giornata: dal centro a Santa Chiara
Uscendo dalla basilica, percorrete via San Francesco verso il centro. È una strada che invita a rallentare, tra palazzi in pietra, botteghe e scorci sulla valle. Arriverete in Piazza del Comune, dove si alza la facciata del Tempio di Minerva, testimonianza sorprendentemente ben conservata dell'Assisi romana.
Proseguendo verso est raggiungete la Basilica di Santa Chiara, riconoscibile per le fasce bianche e rosa della facciata e per i grandi archi rampanti sul fianco. All'interno sono custodite le spoglie della santa e il Crocifisso di San Damiano, la croce dipinta davanti alla quale, secondo la tradizione, Francesco ricevette la chiamata a riparare la Chiesa. La piazza antistante offre una delle viste più ampie sulla valle umbra.
Pomeriggio: la Rocca Maggiore e il panorama
Se avete ancora energia, salite verso la Rocca Maggiore, la fortezza che sovrasta la città. La salita è ripida ma breve, e la ricompensa è un panorama che abbraccia i tetti di Assisi, la piana fino a Perugia e, nelle giornate limpide, le montagne verso Foligno, da dove siete partiti. È il luogo perfetto per capire la geografia di quest'angolo d'Umbria.
Per chi preferisce ritmi più tranquilli, il tardo pomeriggio è ideale per una passeggiata tra le vie meno battute, magari verso la Cattedrale di San Rufino, dove fu battezzato Francesco.
Quando il sole cala, Assisi cambia ancora una volta. La pietra del Subasio si tinge di rosa e d'oro, i gruppi organizzati ripartono e le vie tornano a una dimensione più intima. Se il tempo lo consente, fermatevi in uno dei belvederi lungo le mura per guardare la valle che si accende di luci: è il momento in cui la città rivela il suo volto più raccolto, quello che tanti visitatori non vedono mai. Poi, con calma, riprendete la strada verso la montagna: in poco tempo sarete di nuovo tra le acque di Rasiglia.
Qualche consiglio per organizzarvi
- Arrivate presto: nelle prime ore del mattino le basiliche sono più tranquille.
- Assisi è costruita in pendenza: scarpe comode sono indispensabili.
- Lasciate l'auto nei parcheggi pubblici ai margini del centro storico.
- Se vi trovate in zona a maggio, informatevi sulle date del Calendimaggio.
Assisi si può abbinare in un'unica giornata anche a Spello, a pochi chilometri, ma il nostro suggerimento è di dedicarle il tempo che merita. Altre idee per gite in giornata le trovate nella pagina dei dintorni.
Una base tranquilla per le vostre gite in Umbria
Dopo una giornata tra basiliche e piazze, ritrovate il silenzio dei ruscelli a Suite on the RIVER Apartment.